FE.DI.CONS. Lombardia in prima linea per la prevenzione del tumore al seno: con LILT e UYBA Volley un’importante iniziativa dedicata alle giovani donne
20 Ottobre 2026
La Federazione Italiana Difesa Consumatori, attraverso la propria struttura regionale lombarda guidata dal presidente Luigi Bassani, promuove a Lonate Pozzolo una giornata di visite senologiche ed ecografie gratuite. Un progetto che unisce tutela della salute, prevenzione oncologica, solidarietà e partecipazione del territorio, con il coinvolgimento della LILT, della UYBA Volley Busto Arsizio e di numerose realtà associative e imprenditoriali.
Quando la tutela dei cittadini diventa tutela della salute
La difesa dei diritti non si esaurisce nella risoluzione delle controversie contrattuali, nella protezione dei consumatori dalle pratiche commerciali scorrette o nell’assistenza nei rapporti con le aziende e i fornitori di servizi. Esiste una dimensione altrettanto fondamentale della tutela: quella che riguarda la salute, la dignità e il benessere delle persone.
È proprio da questa visione che nasce l’importante iniziativa promossa e sostenuta da FE.DI.CONS. Lombardia, sotto la guida del presidente regionale Luigi Bassani, che ha scelto di tradurre il proprio impegno associativo in un’opportunità concreta di prevenzione sanitaria gratuita, rivolta in particolare alle giovani donne.
Il 20 ottobre 2026, a Lonate Pozzolo, in provincia di Varese, la sede regionale FE.DI.CONS. di via Matteotti 36 ospita, nello spazio antistante, il camper della prevenzione della LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Associazione Provinciale di Varese, per una giornata dedicata alla prevenzione del tumore al seno.
L’iniziativa prevede visite senologiche ed ecografie gratuite per le donne di età compresa tra i 20 e i 39 anni residenti a Lonate Pozzolo, Sant’Antonino e Tornavento.
Un progetto dal significativo valore sociale, che testimonia come una federazione impegnata quotidianamente nella difesa dei consumatori possa assumere un ruolo attivo anche nella promozione della salute pubblica, attraverso la costruzione di collaborazioni qualificate e iniziative direttamente accessibili ai cittadini.
FE.DI.CONS. Lombardia: dall’impegno associativo a un’azione concreta sul territorio
Il ruolo di FE.DI.CONS. Lombardia nell’organizzazione dell’iniziativa è centrale.
Non una semplice adesione a una campagna di sensibilizzazione, ma un progetto fortemente voluto, promosso e sostenuto dalla struttura regionale della Federazione, che ha lavorato per riunire competenze sanitarie, associazionismo, sport e realtà imprenditoriali attorno a un obiettivo comune.
Il presidente regionale Luigi Bassani ha inteso attribuire all’iniziativa un significato che supera il singolo appuntamento sanitario: rendere la tutela della salute un’espressione concreta della vicinanza ai cittadini.
Durante la presentazione pubblica del progetto, Bassani ha ribadito un principio fondamentale:
«Tutela significa stare concretamente vicino alle persone e il diritto alla salute ne è una parte fondamentale».
Una dichiarazione che sintetizza la filosofia dell’iniziativa e, più in generale, una concezione della tutela dei consumatori attenta anche ai bisogni sociali e sanitari della collettività.
La scelta di offrire gratuitamente prestazioni specialistiche rappresenta un intervento concreto a favore delle donne del territorio, che possono accedere a un’occasione di prevenzione senza dover sostenere il costo delle visite previste dalla giornata.
L’iniziativa assume così un valore particolarmente significativo per la Federazione: dimostra la capacità delle proprie articolazioni territoriali di individuare esigenze reali, promuovere collaborazioni e mettere a disposizione dei cittadini opportunità effettive di assistenza e tutela.
La collaborazione con LILT: la prevenzione oncologica al centro del progetto
Partner sanitario fondamentale dell’iniziativa è la LILT – Associazione Provinciale di Varese, presieduta dal professor Ivanoe Pellerin, realtà impegnata nella prevenzione oncologica, nella sensibilizzazione e nella promozione della diagnosi precoce.
La scelta di concentrare l’attenzione sulle donne tra i 20 e i 39 anni risponde alla volontà di coinvolgere una fascia della popolazione femminile generalmente non compresa nei programmi ordinari di screening mammografico organizzato.
La prevenzione e l’attenzione ai cambiamenti del proprio corpo, infatti, non devono essere considerate temi esclusivamente legati alle fasce d’età più avanzate.
Anche le donne più giovani devono poter accedere a informazioni corrette, riconoscere eventuali segnali da sottoporre a valutazione medica e rivolgersi tempestivamente agli specialisti quando necessario.
In questo contesto, le visite senologiche e le ecografie offerte nell’ambito della giornata costituiscono un’opportunità di valutazione specialistica. Tali prestazioni devono sempre essere interpretate secondo le indicazioni mediche e non sostituiscono i programmi di screening raccomandati per le diverse fasce d’età.
La presenza della LILT garantisce al progetto il contributo di un’organizzazione specializzata nella prevenzione oncologica, rafforzando la qualità e la credibilità dell’iniziativa promossa da FE.DI.CONS. Lombardia.
UYBA Volley Busto Arsizio: lo sport femminile al fianco della prevenzione
A rendere ancora più significativa la giornata è la partecipazione della UYBA Volley Busto Arsizio, prestigiosa società di pallavolo femminile militante nel campionato di Serie A1.
Il coinvolgimento della società sportiva rappresenta un elemento di particolare valore comunicativo e sociale.
Lo sport, soprattutto quando interpretato da atlete che costituiscono un punto di riferimento per tante ragazze, può contribuire a diffondere una cultura della prevenzione e dell’attenzione alla salute.
Alla presentazione dell’iniziativa ha preso parte Mattia Moro, direttore generale della UYBA Volley, confermando l’adesione della società al progetto.
La partecipazione prevede inoltre che una giocatrice della squadra si sottoponga a una visita sul camper LILT, offrendo una testimonianza concreta dell’importanza della prevenzione.
Il messaggio assume un significato particolarmente intenso anche alla luce della recente scomparsa di Stefania Corna, ex pallavolista di Serie A, venuta a mancare il 7 ottobre 2026 all’età di 35 anni.
Una perdita che ha profondamente colpito il mondo della pallavolo e che richiama l’attenzione sull’importanza della salute, della consapevolezza e del sostegno alle donne.
La collaborazione tra FE.DI.CONS. Lombardia e UYBA Volley dimostra come realtà appartenenti a settori differenti possano unire le proprie capacità organizzative e comunicative per perseguire finalità di interesse collettivo.
Non soltanto prevenzione oncologica: attenzione alla donna, alla sicurezza e alla dignità personale
L’iniziativa promossa da FE.DI.CONS. Lombardia si distingue anche per la volontà di affrontare la tutela della donna in una prospettiva più ampia.
Alla giornata partecipa infatti Sicura.it di Gallarate, centro antiviolenza impegnato nel sostegno alle donne, con un contributo informativo dedicato al fenomeno della violenza di genere.
Una presenza significativa, che permette di collegare il tema della prevenzione sanitaria a quelli della sicurezza personale, dell’informazione, dell’ascolto e del contrasto alle situazioni di vulnerabilità.
La salute, la libertà e la dignità delle donne rappresentano aspetti strettamente connessi dei diritti della persona.
FE.DI.CONS. Lombardia ha quindi contribuito a costruire un’iniziativa nella quale la prevenzione oncologica diventa anche occasione di sensibilizzazione e confronto su problematiche sociali di grande rilevanza.
È un approccio coerente con una concezione moderna della tutela associativa, nella quale l’interesse del cittadino viene considerato nella sua interezza, senza limitarsi agli aspetti esclusivamente economici o contrattuali.
Una rete di collaborazioni che valorizza il territorio
Il progetto è stato reso possibile grazie alla partecipazione e al sostegno di numerose realtà che hanno condiviso gli obiettivi della giornata.
Accanto alla LILT, alla UYBA Volley e all’associazione Sicura.it, hanno offerto il proprio contributo anche Uniformazione di Cardano al Campo, rappresentata da Enea Bovenzi, Mail Boxes Etc. di Lonate Pozzolo, rappresentata da Jessica Pegoraro, ed E-like Luce e Gas.
Il coinvolgimento delle realtà locali rafforza il valore dell’iniziativa e dimostra quanto possa essere importante costruire una rete di solidarietà capace di mettere in relazione associazioni, imprese, mondo sanitario e sportivo.
In tale contesto, FE.DI.CONS. Lombardia ha assunto un ruolo di promozione e raccordo, contribuendo a trasformare la disponibilità dei diversi soggetti coinvolti in un progetto rivolto concretamente alla cittadinanza.
L’attenzione della stampa locale: un’iniziativa riconosciuta e raccontata dal territorio
Il progetto ha ottenuto un significativo riscontro anche da parte degli organi di informazione del territorio.
Testate quali La Prealpina, VareseNews, MalpensaNews, VareseNoi e Rete55 hanno dedicato spazio all’iniziativa, evidenziando il ruolo promotore di FE.DI.CONS. Lombardia, la collaborazione con LILT e UYBA Volley e il valore sociale dell’appuntamento.
L’attenzione giornalistica rappresenta un importante elemento di visibilità per il progetto e contribuisce a portare il messaggio della prevenzione oltre i confini dei comuni direttamente interessati.
Le pubblicazioni valorizzano, in particolare, la scelta di offrire un servizio sanitario gratuito alle giovani donne, unendo la capacità organizzativa dell’associazionismo al contributo delle professionalità sanitarie e alla forza comunicativa dello sport femminile.
FE.DI.CONS.: la tutela dei diritti passa anche attraverso la prevenzione
La giornata di Lonate Pozzolo rappresenta un esempio concreto di come l’attività di una federazione a tutela dei consumatori possa svilupparsi anche attraverso iniziative di responsabilità sociale.
Promuovere la salute, favorire l’accesso all’informazione sanitaria, sostenere la prevenzione e costruire collaborazioni tra soggetti diversi significa contribuire al benessere della comunità.
FE.DI.CONS. Lombardia, attraverso l’impegno del presidente Luigi Bassani e della propria struttura territoriale, conferma una presenza associativa attiva, capace di coniugare rappresentanza, sensibilità sociale e iniziativa concreta.
Un risultato che valorizza non soltanto la realtà regionale, ma l’intera Federazione Italiana Difesa Consumatori, rafforzando una visione nella quale la difesa dei diritti non è soltanto intervento successivo a un problema, ma anche informazione, prevenzione e vicinanza alle persone.
Perché tutelare significa anche contribuire a creare le condizioni affinché i cittadini possano vivere con maggiore consapevolezza, sicurezza e dignità.
FE.DI.CONS. – Il Nostro Scudo, la Tua Difesa.